REGGIO. Malasanità: che fine hanno fatto tutte le indagini amministrative?

Scritto da Luigi Palamara on ott 29th, 2008 archiviato in Calabria, Cronache, Notizie, Reggio Calabria. Puoi seguire questo articolo con gli RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo compilando il form in fondo allo stesso

Reggio Calabria 29 ottobre 2008. «A cosa sono servite tutte la commissioni, le interrogazioni parlamentari, gli atti sulla malasanità calabrese. Che senso ha, far giungere da ogni parte d’Italia esperti e mandarli in giro per gli ospedali della regione, ispezionare, vedere, rendersi conto dello sfascio, stilare verbali e indicare il percorso da seguire se, poi, le conclusioni di queste inchieste amministrative rimangono solo carta straccia». E’ l’amaro sfogo del papà di Flavio Scutellà che da stamani, insieme alla moglie, manifestano davanti la Prefettura. Incatenati, ad una finestra del Palazzo di Governo, attendono che il prefetto Francesco Musolino, attualmente fuori sede, rientri. Chiedono delle risposte hai loro quesiti, risposte che interessano l’intera collettività calabrese. «Mentre la magistratura sta svolgendo con diligenza il proprio mandato, – continua papà Scutellà – sul piano amministrativo è tutto fermo. Se poi penso che l’ordine dei medici ha avviato un procedimento disciplinare ad otto mesi dalla morte di Flavio non posso fare altro che riderci sopra. E’ tutto così ridicolo». Eppure la Commissione Riccio-Serra era stata abbastanza precisa ad individuare i mali palesi del pianeta sanità. Il documento è abbastanza esplicito: “Se le inchieste interne hanno poi permesso di evidenziare ipotesi di negligenza, imprudenza o imperizia colpevole, le direzioni aziendali avrebbero potuto e dovuto adottare i provvedimenti più opportuni senza aspettare i tempi della magistratura, nel rispetto di quanto previsto dal Ccnl e dal Codice civile, compresa la sospensione dal servizio”. Ed invece, sino al momento chi avrebbe dovuto fare tesoro delle conclusioni della Commissione Riccio-Serra, si nasconde e rinvia tutto alla conclusione dell’iter penale. «E’ prioritario dare risposte sul piano amministrativo. – dice mamma Scutellà –Altrimenti significa che al di là delle belle parole, delle Commissioni , degli interventi sempre e solo verbali, il sistema non vuole guarire». Accanto ai genitori di Santa Giorgia di Scido è presente la solidarietà di Felice Cabbuliese, altro sfortunato padre di un giovane morto nell’ospedale di Melito Porto Salvo. Il dramma di queste famiglie è di tutta la Calabria. Quello che ieri è accaduto a tanti sfortunati pazienti, stando così le cose, domani potrebbe capitare a chiunque. Flavio Scutellà, 12 anni, morì lo scorso anno. Il ragazzo picchiò la testa dopo una caduta. Trasferito da Santa Giorgia di Scido, suo paese natale, all’ospedale di Polistena, fu poi trasferito agli Ospedali Riuniti. Secondo i genitori, l’ambulanza arrivò a destinazione in ritardo a causa di disfunzioni . Giuseppe D’Amico

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1 Commento for “REGGIO. Malasanità: che fine hanno fatto tutte le indagini amministrative?”

  1. tinaus scrive:

    Da anni mi chiedo dove sono finiti i “veri medici professionisti”,capisco che “il sistema ” appiattisce qualsiasi persona che si ribelli a questo stato di cose ma non capisco come possono subire giornalmente la pressione di questi “psudomedici” asserviti a quegli strani e oscuri intrecci affaristici ,che non fanno altro che screditare e mettere in cattiva luce i medici veramente capaci.

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