TRAPANI, 21 Giugno 2009 - Perquisizioni sono in corso a Salemi, Marsala, Mazara del Vallo ed anche in alcuni centri del Palermitano da parte dei carabinieri del reparto operativo di Trapani che stamani hanno arrestato a Caracas il boss latitante Salvatore Miceli. 
I militari, su disposizione della Dda di Palermo, stanno passando a setaccio la rete dei presunti fiancheggiatori e trafficanti ritenuti vicini a Miceli. Gli investigatori ritengono che, negli ultimi mesi, Salvatore Miceli abbia compiuto un ulteriore salto di qualità, diventando il punto di riferimento, il collettore tra Cosa Nostra siciliana e i narcos del Sud America. L’operazione che ha portato all’arresto di Miceli e che potrebbe avere ulteriori sviluppi nelle prossime ore, rientra nell’ambito di un progetto investigativo dei carabinieri per disarticolare la rete transnazionale del narcotraffico. Il salto di qualità di Miceli, già considerato un importantissimo anello di congiunzione tra la mafia e la ‘ndrangheta, è evidenziato dai risultati dell’indagine: Miceli, negli ultimi mesi ha fatto in continuazione la spola tra Venezuela, Colombia e Stati Uniti. (Ansa).