ROMA, 20 Giugno 2009 – «Non è stato solo uno spettacolo televisivo e neanche un semplice spettacolo teatrale. È stata proprio una bella avventura, la più bella della mia carriera, la cosa più viva e interessante, che ci ha dato dolori ma anche tantissime gioie»: questo il bilancio finale tracciato sul palco dal mattatore protagonista del discusso ‘Fiorello show’, il primo varietà di SkyUno, la rete nata dalle ceneri di Sky vivo appositamente per dare il benvenuto allo showman sul satellite.

Legato a Sky da un contratto fino a fine anno, da oggi Fiorello sarà in vacanza ma la sua idea è di riproporre il ‘Fiorello show’ dopo l’estate. Ad omaggiarlo ieri sera sono stati i vertici di Sky, Rupert Murdoch («avete presente Berlusconi? Lui è molto di più», ha esclamato Fiore) presente sul maxischermo con un saluto registrato, e l’amministratore delegato Tom Mockridge, seduto nelle prime file della platea. Nel parterre anche Carla Fracci, Niky Nicolai, il marito Stefano Di Battista, Luisa Corna, il vice direttore del quotidiano La Repubblica, Massimo Giannini, Gianluca Guidi, una collaboratrice del sindaco di Roma Gianni Alemanno, Riccardo Rossi e Andrea Roncato. Mentre dietro le quinte si respirava euforia mista a malinconia (per Fiorello è stato «come l’ultimo giorno di scuola»), i 2.500 spettatori del Palatenda di Piazzale Clodio hanno cantato e ballato a più riprese con il padrone di casa, che ancora una volta ha giocato a fare l’animatore come agli esordi nei villaggi turistici. Un fan, un certo Giordano, è addirittura salito sul palco abbracciando e strapazzando Fiorello grazie al quale, ha raccontato, ha imparato a leggere seguendo le parole delle canzoni in sovraimpressione ai tempi del karaoke, quando il ragazzo aveva appena due anni. La struttura di Piazzale Clodio, divenuta in questi mesi meta di un vero pellegrinaggio da tutta Italia, sarà smontata a partire da oggi per tornare, se tutto andrà bene, a settembre o ottobre. Citando con ironia la raccomandazione della mamma «a non fare nomi perchè quelli poi si vendicano», Fiorello ha riservato qualche stoccatina al premier, che lo convocò a Palazzo Grazioli nel pluricitato giorno nel quale, come ha più volte dichiarato lo showmen, iniziò il Fiorello show, dopo il gran rifiuto di rimanere nella tv generalista. «Volete sapere qual è il nuovo slogan del Pdl?», ha chiesto Fiorello ai suoi spettatori. «Noemi, no party», ammiccando al celebre spot di una bevanda analcolica. Dopo qualche cenno al «complotto» mediatico lamentato con la voce imitata di Silvio Berlusconi e di Sandro Bondi, Fiorello si è scatenato sulle note di una vecchia canzone di Pino D’Angiò ‘Ma che ideà, di cui ha poi recitato il testo rivisitato con la voce del premier: «L’ho beccata in discoteca, l’ho guardata, mi ha guardato… e mi sono scatenato… sulla pista indiavolata… per i fianchi l’ho bloccata… e dopo l’ho candidata…». Sui titoli di coda, dopo i ringraziamenti di rito a tutto lo staff e un grazie particolare alla devota e paziente moglie Susanna, Fiorello, visibilmente emozionato, ha scelto la classica ‘My way’ per congedarsi dal pubblico tra gli applausi e una meritata standing ovation. (Ansa).