
BERGAMO, 17 Aprile 2009. Massimo D’Alema, oggi pomeriggio a Bergamo per partecipare a un incontro su Europa e cittadini organizzato dal Pd, ha commentato positivamente l’ipotesi di accordo tra Fiat e l’americana Chrysler. «Può essere certamente un elemento positivo, su questo non c’è il minimo dubbio – ha dichiarato – Tutti auspichiamo che questo accordo porti alla nostra industria automobilistica nuove opportunità. Naturalmente l’automobile è importante, ma è soltanto un pezzo dell’economia italiana». «Noi siamo un grande Paese produttore di beni – ha aggiunto D’Alema – beni di consumo e strumentali, e se non ripartono il mercato e i consumi in tutto il mondo, noi pagheremo un prezzo elevato. Potremmo almeno cercare di rilanciare i consumi nel nostro Paese, e questo andrebbe fatto sostenendo i redditi dei lavoratori e delle classi medie».(Ansa).